Residence e costruzioni in legno con vista sulla laguna di Venezia

Comincia ad immaginare le nuove costruzioni in legno a Venezia...

Da secoli Venezia conferma la durabilità del legno quale elemento architettonico e la sua possibile convivenza con l’acqua. Bio-House continua la tradizione della città costruita sul legno: a breve inizieranno i lavori per la realizzazione di una costruzione in legno residenziale di 5 unità a Lido di Venezia (Ve).

La struttura in legno, posta a ridosso del naviglio, si affaccerà sulla meravigliosa vista della laguna veneziana.

Progettista Architettonico: Studio ArkaAssociati

Dettagli tecnici:
- Struttura pareti: Bio T-30

- Superficie commerciale: 240 mq piano terra + 170 mq piano primo + 30 mq terrazze + 210 mq lastricato solare

- Impianti: rinfrescamento-raffrescamento ad aria con pompa di calore, 6 kW fotovoltaico


Tra Venezia ed il legno un legame antico e profondo: le tecniche di fondazione dei palazzi di Venezia

Le fondamenta dei palazzi di Venezia sono un magnifico esempio di come il legno possa convivere con l’acqua ed anzi resistere per secoli all’acqua; non tutti sanno infatti che a contatto con l’umidità (immerso nell’acqua per secoli), il legno non marcisce ma subisce un processo di mineralizzazione che ne ha aumentato la resistenza.


Ma rispondiamo alla vostra curiosità: quali sono le tecniche di fondazione in questo caso? Il caso di Venezia è più unico che raro: si trattava di piantare dei pali in legno nel terreno fino a raggiungere uno strato compatto di argilla e sabbia, chiamato caranto, per rendere la zona resistente. Se lo strato di caranto era troppo profondo ed irraggiungibile, ne venivano piantati a coprire tutta la superficie della pianta dell’edificio (in un metro quadro, otto/nove pali in legno); diversamente era sufficiente piantarli lungo tutto il perimetro esterno. Quanto grandi erano questi pali? La loro lunghezza non superava i 3 mt ed avevano un diametro di 25-30 cm. Sopra alle teste dei pali venivano poi stese delle tavole di circa 5 cm di spessore sopra i quali venivano costruite le fondazioni in pietra d'Istria, e sopra quest'ultime venivano eretti i muri ed i pilastri dell'edificio. Volendo dargli una definizione, lo schema di fondazione si chiama schema a fondazione indiretto.

Anche nelle costruzioni in legno dunque, il legno non teme l’acqua? 

Continua a seguirci: nei prossimi giorni uscirà un articolo specifico che darà risposta anche a questa domanda!


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